Sviluppo sostenibile: l’evoluzione giuridica di un concetto mai definito

Stefania Pedrabissi

Resumo


Il mio contributo all’Incontro di Studî internazionali ideato da Iberojur e dedicato al Diritto, alle Tecnologie e allo Sviluppo , muove da un’iniziale riflessione sulla peculiare genesi etimologica che caratterizza il concetto di sviluppo sostenibile per poi spostare il filtro di indagine verso quegli strumenti giuridici che ne consentono una concreta traduzione. L’obiettivo è quello di fornire un differente angolo visuale dal quale osservare la complessa tematica per cercare di comprendere come convivano e interagiscano principi dai contorni un po’ nebulosi, quali lo sviluppo sostenibile e la precauzione, con altri “pilastri” del diritto dotati di forza precettiva e, come tali, cogenti. La complessità del rapporto tra sviluppo sostenibile e principi dotati di forza precettiva è,poi, ulteriormente ampliata dall’innegabile difficoltà di circoscrivere la portata applicativa del primi nei confronti dei secondi. Com’è noto, in particolare ai giuristi, le enunciazioni di principio caratterizzate da un elevato livello di indeterminatezza mal si conciliano con il principio della certezza del diritto che, sotto il profilo della tecnica di redazione delle norme, poco tollera formulazioni vaghe o nebulose; poiché enunciazioni di tale forma sono inidonee a garantire interpretazioni uniformi del diritto.


Palavras-chave


Sviluppo sostenibile, conceito de desenvolvimento sustentável

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